Visualizzazione post con etichetta future. Mostra tutti i post

Ilse Moore

1


"Sono sempre stato attratto da immagini surreali. Credo che la fotografia sia un mezzo che conferisce una sorta di realismo a queste" fantasie ", permettendo così di porsi in una più stretta relazione con lo spettatore. Mi piace che suggerisca la possibilità di una verità impercettibile. Il subacqueo sembrava il logico passo nella ricerca di un equilibrio tra il mondo surreale e la mia realtà.

I have always been attracted to surreal imagery. I believe that photography as a medium lends a kind of realism to these ‘fantasies’, allowing it to exist in closer relationship to the viewer. I like that it suggests the possibility of an indiscernible truth. Shooting underwater seemed like the logical next step in finding a balance between the surreal world and my own reality.
 
 
WEB SITE

Michal Trpák

0

Da oggi voglio dare spazio agli artisti emergenti.
Ci sono molti artisti di grande talento ma che sono praticamente sconosciuti. In rete molti di questi artisti hanno un sito oppure sono presenti nei social network, ma non è sempre facile incontrarli.
Vi mostrerò quelli che ho trovato io e potrete lasciare un commento sul Blog, su Facebook oppure su Twitter per dirmi cosa ne pensate.
Ora vi presento Michal Trpák, nato nel 1982 nella Repubblica Ceca.

From today I want to give space to emerging artists.
There are many very talented artists but which are practically unknown. On the web many of these artists have a website or are present in social networks, but it is not always easy to meet.
I'll show you what I found and you can leave a comment on the blog, on Facebook or on Twitter to tell me what you think.
Now I present Michal Trpak, born 1982 in Czech republic.






Michal Trpák web site:

Marina Abramovic Institute

0

 
Il Marina Abramovic Institute ha invitato i suoi 3.000 amici di Facebook per condividere e celebrare sul social network il sito web dell'Istituzione — mai-hudson.org — inaugurato oggi.
L'istituto è in fase di costruzione e verrà aperto nel 2014.
Marina Abramovic è attiva da oltre tre decenni, ha recentemente iniziato a descrivere se stessa come la "nonna della performance art." Il lavoro di Abramović esplora la relazione tra performer e pubblico, i limiti del corpo e le possibilità della mente.

The Marina Abramovic Institute has invited more than 3,000 of its closest Facebook friends to share on the social network in celebration of the institute’s website — mai-hudson.org — launch today.
The institution, which is being built in Hudson’s former is slated to open in 2014.
Marina Abramovic is active for over three decades, she has recently begun to describe herself as the "grandmother of performance art." Abramović's work explores the relationship between performer and audience, the limits of the body, and the possibilities of the mind.
 
 

Google Art Project rankings

0



Dai dati divulgati da Google sui modi con cui la gente si avvicina all'arte nel web, emergono notizie interessanti legate ai gusti degli utenti.
Gli artisti più cliccati sono Dalì e Klimt, ma le opere più amate sono:

1. Notte Stellata di Van Gogh
  • Botticelli: La nascita di Venere
  • Rembrandt: Autoritratto alla finestra
  • van Gogh: La camera da letto
  • Manet: In Conservatorio
  • Bruegel (il Vecchio): I mietitori
  • van Gogh: Girasoli
  • Holbein (il Giovane): Gli ambasciatori
  • Van Gogh: Campo con fiori vicino Arles
  • Böcklin: L'isola dei morti

  • The data disclosed by Google on ways in which people approach art on the web, emerging interesting news related to the tastes of the users.
    Trending artists are Dali and Klimt, but the best-loved works are:

    1. The Starry Night by Van Gogh
  • Botticelli: The Birth of Venus
  • Rembrandt: Self Portrait Drawing at a Window
  • van Gogh: The Bedroom
  • Manet: In the Conservatory
  • Bruegel (the Elder): The Harvesters
  • van Gogh: Sunflowers
  • Holbein (the Younger): The Ambassadors
  • van Gogh: Field with Flowers near Arles
  • Böcklin: The Isle of the Dead

  • Botticelli
    Rembrandt
    Van Gogh
    Manet
    Bruegel
    Van Gogh

    Holbein
    Van Gogh
    Böcklin





    Il Museo di Internet

    0
    Internet ha cambiato il nostro stile di vita e il modo di comunicare. Grazie alla rete siamo connessi costantemente con il mondo e questo porta alla quotidiana ricerca di nuovi strumenti tecnici per rendere piu' semplice e immediata la nostro fruizione del web.
    in questo contesto la rete e' un vero e proprio laboratorio creativo e tecnologico, tanto rapido nello svilupparsi da essere difficile a ripercorrerne la storia. Per facilitare il recupero della memoria di alcuni passaggi fondamentali di questo percorso rapidissimo verso il futuro, tre impiegati di un’agenzia pubblicitaria tedesca hanno unito le forze per dare vita a un progetto educativo curioso.
    Si chiama The Big Internet Museum ed è un sito web che espone come un vero museo una collezione delle invenzioni legate alla storia della Rete. Visitando il sito sara' possibile Cos’è ARPAnet e Quand’è nata la parole “blog” e molto altro.
    La collezione si compone di piccoli scaffali virtuali sopra i quali sono collocate le immagini dell'invenzione e con la possibilita' di accedere a link di approfondimento. Si tratta di un luogo della memoria per i meno giovani, ma anche di una lezione di storia di internet per tutti. Inoltre e' possibile contribuire alla crescita del museo, poiché e' possibile segnalare nuove voci da inserire ed esporre.

    www.thebiginternetmuseum.com
    Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...